di Vieri Suci
Ho acquistato Designrr nel 2016 per 27 dollari. Stesso prezzo di oggi. In quel momento non sapevo che quello strumento sarebbe diventato una delle fonti di reddito più costanti della mia vita professionale — non una, non due, ma tre fonti diverse, tutte costruite attorno allo stesso software.
Dieci anni dopo uso ancora Designrr ogni settimana. Non ho abbonamenti da pagare, non ho vincoli di utilizzo, non devo giustificare nessun costo mensile. L’ho pagato una volta sola e lo uso quante volte voglio, per quello che voglio, senza chiedere il permesso a nessuno.
In questo articolo ti racconto le tre strade concrete con cui ho trasformato Designrr in reddito reale — e come puoi farlo anche tu.
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La Prima Fonte: L’Affiliazione
Il programma di affiliazione di Designrr ha avuto una storia un po’ tormentata nel tempo — ci sono stati periodi in cui era attivo, altri in cui è stato sospeso, altri ancora in cui è tornato disponibile. Io sono un cliente di vecchia data e ho sempre avuto accesso al programma, guadagnando una commissione del 50% ogni volta che qualcuno acquistava attraverso il mio link.
Non è un reddito che scende dal cielo — richiede di avere un pubblico, una lista email, un blog o dei contenuti online che portino persone a conoscere lo strumento. Ma quando funziona, funziona bene. Una commissione del 50% su un prodotto che si vende praticamente da solo — perché il prezzo è accessibile, il prodotto è solido e chi ne ha bisogno lo capisce subito — è un’equazione favorevole.
Il punto fondamentale che ho imparato in questi anni è questo: non puoi promuovere qualcosa in cui non credi davvero. Io uso Designrr da 10 anni — quando ne parlo non sto recitando una parte, sto descrivendo la mia esperienza reale. E questa autenticità si percepisce, fa la differenza nelle conversioni e costruisce fiducia con il tuo pubblico nel tempo.
Se vuoi capire come posizionarti per guadagnare promuovendo prodotti digitali, leggi la guida su come guadagnare online con i prodotti digitali — trovi il quadro completo del modello che seguo.
La Seconda Fonte: Creare Ebook e Manuali da Vendere
Questa è la fonte di reddito più diretta e quella che ho sviluppato di più nel tempo. Creo un ebook o un manuale con Designrr, lo pubblico su Amazon KDP, Gumroad o dal mio sito, e quel prodotto lavora per me — oggi, domani, tra un anno.
Ho iniziato nel 2012 con piccoli manuali pratici da 15-20 pagine venduti a 7-9 euro. Argomenti semplici e specifici — come togliere le macchie dalla carrozzeria dell’auto, come fare piccoli lavori di elettricità o idraulica in casa, come tagliare l’erba nel modo giusto. Problemi reali che le persone cercano di risolvere ogni giorno. In quegli anni io e un gruppo di appassionati abbiamo creato 85 manuali diversi, generando migliaia di vendite.
Nel tempo ho costruito anche prodotti più strutturati — video corsi, ebook approfonditi, guide complete su argomenti che conoscevo bene. Il video corso “Dai a Google quello che vuole Google” ha generato circa 13.000 euro in 8 anni. Un ebook abbinato a un secondo corso ha portato circa 9.000 euro in 5 anni. Tre ebook che ancora oggi vendono hanno generato circa 7.000 euro ciascuno nel corso degli anni.
Non sono cifre da copertina di rivista — sono cifre reali, costruite nel tempo, con prodotti creati una volta sola che continuano a lavorare senza che io faccia nulla. Questo è il reddito passivo nella sua forma più concreta.
Il vantaggio di Designrr in questo modello è la velocità di produzione. Un manuale di 20 pagine si crea in meno di due ore — testo, template, copertina, esportazione in PDF. Senza un grafico, senza software complicati, senza abbonamenti mensili che erodono il margine. Il costo di produzione è zero e il prodotto lavora per anni.
La Terza Fonte: Creare Ebook per i Clienti
Questa è la fonte di reddito che molti non considerano quando pensano a Designrr — eppure è stata una delle più costanti e redditizie della mia esperienza.
Da anni ricevo richieste da aziende, professionisti e attività locali che vogliono un ebook, un manuale o una rivista digitale ma non hanno il tempo, le competenze o gli strumenti per crearlo. Loro hanno il contenuto — o possono fornirmelo — io ho Designrr e so come usarlo. L’accordo è semplice.
Ho creato decine di riviste digitali per parrucchieri, centri benessere, terme, hotel e negozi specializzati. Me le commissionavano per regalarle ai propri clienti, per usarle come bonus promozionale, per distribuirle digitalmente sui loro canali. Il prezzo che applicavo andava dai 27 ai 67 euro a seconda della complessità — accessibile per il cliente, redditizio per me considerando i tempi di lavorazione con lo strumento giusto.
Prima ancora — nei miei anni nel network marketing — creavo manuali per networker di Herbalife, Organo Gold e altri brand che volevano qualcosa di professionale da consegnare ai loro potenziali clienti o distribuire alla loro rete. Erano i clienti più frequenti di quel periodo, e la richiesta era costante.
Ho avuto mesi in cui solo questo servizio mi ha portato oltre 1.000 euro. Non è la norma — dipende dalle commissioni attive in quel momento — ma è un reddito reale che si aggiunge agli altri flussi senza richiedere nuovi investimenti in strumenti o competenze.
Per approfondire come strutturare questo servizio, come quotarlo e come trovare i clienti giusti, leggi la guida su come creare ebook per i tuoi clienti e farti pagare.
Perché Funziona Ancora Oggi
La domanda che mi viene posta più spesso è questa: dopo 10 anni, vale ancora la pena?
La risposta è sì — e la motivazione è semplice. Designrr non ha abbonamenti mensili. L’ho pagato una volta sola nel 2016 e da allora l’ho usato senza limitazioni, senza costi aggiuntivi, senza dover giustificare la spesa ogni mese. Ogni ebook che creo, ogni manuale che vendo, ogni rivista che consegno a un cliente è puro margine — non c’è nessun costo ricorrente che erode il guadagno.
In un mercato digitale dove tutti i software costano almeno 20-30 euro al mese, avere uno strumento professionale con pagamento unico è un vantaggio competitivo concreto. E il fatto che continuino ad aggiornarlo — aggiungendo funzioni, migliorando i template, integrando l’intelligenza artificiale — senza aumentare il prezzo lo rende ancora più interessante.
Tre fonti di reddito, uno strumento solo, un pagamento di 27 dollari fatto 10 anni fa. È difficile trovare un investimento con questo rapporto tra costo e ritorno nel mondo digitale.
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Firma autore Vieri Succi è consulente di marketing digitale con sede a Ferrara. Dal 2014 crea e vende ebook, manuali e contenuti digitali. Ha aiutato oltre 2.850 professionisti e aziende a trasformare le loro competenze in prodotti digitali da vendere online. Contatti: WhatsApp 3400779150 — info@vierisucci.it


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